Italia

Firenze

Nome: Casa Madre e Casa Generalizia

Data di fondazione: 24 giugno 1889

Indirizzo: Via Faenza    n°: 62  C.A.P.    50123        Città:  Firenze      Prov/Stato: Fi – Italia

Tel. con prefisso: (055) 2302910     FAX: (055)  3928766

Email: casamadrefirenze@gmail.com

Numero di Religiose: 9 

Numero di Novizie: 2

Dati personali delle Religiose, le Novizie, Postulanti, Aspiranti: 

Nome Civile: D’Ospina Lucia Anna

Luogo e Nascita: Gallipoli (LE) 02.01.1955

Nome Religioso: Suor Anna Lucia della Vergine Annunziata

Data Prima Professione: 8 dicembre 1984

Nome Civile: Posadino Gavina

Luogo e Nascita: Ploaghe (SS) 21.11.1922

Nome Religioso: Suor Liduina di Maria Ausiliatrice

Data Prima Professione: 16 settembre 1949

Nome Civile: Mancini Elena

Luogo e Nascita: Roma 09.09.1923

Nome Religioso: Suor Clorinda di Maria SS. della Consolata

Data Prima Professione: 25 ottobre 1944

Nome Civile: Mammana Marianna

Luogo e Nascita: San Fratello (ME) 01.10.1931

Nome Religioso: Suor Sabina di Gesù Agonizzante

Data Prima Professione: 27 agosto 1955

Nome Civile: De Risio Maria Assunta

Luogo e Nascita: Scerni (CH) 13.11.1931

Nome Religioso: Suor Redenta della SS. Trinità

Data Prima Professione: 27 agosto 1954

Nome Civile: Campus Zita

Luogo e Nascita: Lunamatrona-CA- 17.01.1929

Nome Religioso: Suor Eulalia della Madonna d. Carmine

Data Prima Professione: 1955

Nome Civile: Emanuelli Ancilla

Luogo e Nascita: Eraclea (VE) 25.10.1932

Nome Religioso: Suor Olimpia di San Lorenzo

Data Prima Professione: 27 agosto 1955

Nome Civile: Lucchesini Nada

Luogo e Nascita: Pescia (PT) 12.09.1933

Nome Religioso: Suor Agnese dell’Immacolata

Data Prima Professione: 27 agosto 1957

Nome Civile: Iacoponi Maria

Luogo e Nascita: Canterano (RO) 22.03.1942

Nome Religioso: Suor Ernesta di Gesù Crocifisso

Data Prima Professione: 12 settembre 1961

Nome Civile: Silva de Oliveira Lenilda

Luogo e Nascita: Brasile – Salinas (Bahia) 12.11.1977

Nome Religioso: Suor Lenilda della Madre di Dio

Data Prima Professione: 3 aprile 2004

Nome Civile: Abompwa Monkango Joceline

Luogo e Nascita: Kutu – R.D.C.  30.11.1992

Nome Religioso: (Novizia del secondo anno)

Data Prima Professione:

Nome Civile: Ayembela Nganga Justine

Luogo e Nascita: Bokoro – R.D.C. 18.02.1992

Nome Religioso: (Novizia del secondo anno)

Data Prima Professione:

Numero di laici “retribuiti” che collaborano con la Comunità: 3

Numero di laici volontari che collaborano con la Comunità:

Le Religiose della comunità della Casa Madre si dedicano all’Adorazione quotidiana del SS. Sacramento.

Il 4 agosto 1888, Marianna Donati, insieme al papà Francesco (la mamma era morta nel 1881) e agli altri familiari, venne ad abitare definitivamente nella abitazione di Via Faenza 62, rispondente a tutte le richieste espresse dal papà, compresa la adiacente chiesetta di San Giuliano, affinchè la figlia potesse dedicarsi al nuovo genere di vita da doversi spendere interamente al bene delle anime dei piccoli, come aveva promesso a Dio sin dal primo tempo che aveva conosciuto lo scolopio Padre Celestino Zini.

Il 24 giugno 1889, festa di San Giovanni, patrono della città di Firenze, Marianna, divenuta Suor Celestina Donati, insieme ad altre quattro giovani Suore, dà vita alla prima piccola comunità religiosa: nasce la Congregazione delle “Figlie Povere di San Giuseppe Calasanzio” e la sede di Via Faenza diviene la Casa Madre e la Casa Generalizia.

La piccola comunità apre le porte a tante bambine, soprattutto figlie di carcerati, e giovani bisognose di amore e di essere accompagnate e formate umanamente, spiritualmente e professionalmente. Nasce, così, in Via Faenza, la prima scuola popolare femminile delle Calasanziane e, più tardi, anche la scuola d’Arti e Mestieri per le ragazze del popolo.

Il 1° marzo 1920, viene istituita, nella chiesa di San Giuliano, l’Adorazione Eucaristica quotidiana, voluta fortemente da Madre Celestina, perché, avendo ben compreso e sperimentato l’essenzialità della centralità di Cristo nella vita di ogni consacrata, desidera che anche le sue figlie spirituali vivano “attendate all’ombra del tabernacolo”.

La Famiglia delle Calasanziane cresce, con la Provvidenza di Dio, e si espande in diverse città italiane, ma Via Faenza rimane sempre, per tutte, il fondamentale riferimento spirituale e carismatico. Pian piano, la Casa Madre diviene accoglienza per le Suore anziane e malate, fino ad oggi. Attualmente, però, la Casa Madre ospita anche la piccola comunità del Noviziato. Le Suore di questa comunità si dedicano all’Adorazione quotidiana del SS. Sacramento, sostenendo con la preghiera e con l’offerta della propria vita, tutte le Sorelle impegnate nell’apostolato e intercedendo le grazie necessarie ai bisogni della Congregazione.

Jesi

Nome: Oasi “Santa Caterina”

Data di fondazione: 1940

Indirizzo: via Roma, n° 128

C.A.P. 60035     Città: Jesi (Ancona)

Tel. con prefisso: 0731-648200     –     FAX: 0731-648200

Email: suore.calasanziane@libero.it

Numero di Religiose: 3

Dati personali delle Religiose

Nome Civile: Ciervo Anna

Luogo e Nascita: Melizzano (BN) 14-11-1934

Nome Religioso: Suor Alma del Sacro Cuore

Data Prima Professione:1954

Nome Civile: D’Oviddio Marcella

Luogo e Nascita: Affine (RM) 23-10-1936

Nome Religioso: Suor Renata dell’Incarnazione

Data Prima Professione: 12-09-1961

Nome Civile: Cimarossa Francesca

Luogo e Nascita: Cerreto D’Esi (AN) 10-07-1937

Nome Religioso: Suor Aldermira di Santa Teresina

Data Prima Professione: 07-09-1957

SCUOLA DELL’INFANZIA

Numero di alunni maschi: 11 femmine: 18

Totale alunni: 29

Numero di Suore che operano nella scuola: 1

Numero di laici retribuiti nella scuola: 3

ATTIVITÀ PASTORALI SVOLTE NELLE PARROCCHIE

Le Suore partecipano del Consiglio parrocchiale, e del Ministero di Catechesi

Quando, nel 1917, Madre Celestina fondò la comunità religiosa a Jesi (Ancona), per rispondere alla chiamata del vescovo Mons. Giuseppe Gandolfi, perché le suore calasanziane potessero educare cristianamente i numerosi figli di tante famiglie di lavoratori, non poteva di certo sapere quanto l’attività umile e incessante delle suore avrebbe influenzato la cultura e la spiritualità del popolo Jesino.    Le suore, svolgendo il loro apostolato nella scuola materna insieme ad un dopo scuola e un laboratorio per le ragazze adolescenti, hanno collaborato enormemente per lo sviluppo armonioso di tanti bambini e giovani oltre che sostenere, umanamente e spiritualmente, tante famiglie che lavoravano nelle fabbriche e affidavano alle suore le loro figlie.

Fin dagli inizi, allora, questa comunità calasanziana aveva come attività apostolica principale la Scuola Materna, un dopo scuola e un laboratorio diurno e serale. Come tutte le opere, queste attività necessitavano di mezzi per portarle avanti. Dalle succinte relazioni che troviamo oggi in archivio, si rilevano i movimenti fatti per raccogliere fondi: richieste di sussidi vari, autorizzazioni per pesche missionarie, formazione di comitati di appoggio e collaborazione nelle opere svolte, aiuti vari di benefattori, ecc.

La presenza delle suore, con questo impegno, si è protratto nel tempo, armonizzando istruzione scolastica e religiosa, adeguandosi al cambiamento sociale ed ecclesiale. Le suore calasanziane, a Jesi, hanno fatto davvero storia lavorando con entusiasmo e impegno sia nelle opere specifiche, sia nelle parrocchie: la Chiesa di Jesi ha donato numerose vocazioni alla Congregazione.

Dal 1940 ad oggi, la Comunità accoglie solo la Scuola dell’Infanzia “Santa Caterina”, in via Roma 128, e collabora con la parrocchia e la Diocesi di Jesi dando continuità a questa mutua relazione, manifestatasi fruttuosa nel tempo, tra la Diocesi di Jesi e la Congregazione delle Figlie Povere di San Giuseppe Calasanzio. È una scuola molto apprezzata e ricercata, proprio perché ha segnato, nel trascorrere di tanti anni, la storia di Jesi offrendo continuamente un servizio educativo calasanziano tutt’ora svolto dalle suore con un impegno caratterizzato dalla semplicità, dalla dedicazione e oblazione.

Centostelle, Firenze

Nome: Oasi “San Giuseppe Calasanzio”

Data di fondazione: 17 / novembre / 1904

Indirizzo: Via Centostelle     n°: 9

C.A.P: 50137 Città: Firenze Prov/Stato: Fi

Tel. con prefisso: 055602665

Email: suorecalasanziane@virgilio.it

Sito web (se ci fosse): www.suorecalasanziane.it

Numero di Religiose: 9

Dati personali delle Religiose, le Novizie, Postulanti, Aspiranti: 

Nome Civile: Mariottini Erminia

Luogo e Nascita: 25/06/1935 Marciliano Perugia

Nome Religioso: Suor Saveria di San Giuseppe Sposo

Data Prima Professione: 27/09/1955

Nome Civile: Olga Summa

Luogo e Nascita:21/02/1931 Brindisi Oria

Nome Religioso: Suor Roberta di Gesù Nazareno

Data Prima Professione: 1950

Nome Civile: Burroso Bianca

Luogo e Nascita: 30/06/1935 Caltanissetta

Nome Religioso: Suor Innocenza del Sacro Cuore

Data Prima Professione: 27/08/1957

Nome Civile: Antonia Trevisi

Luogo e Nascita: 07/06/1937 Campi Salentina (Lecce)

Nome Religioso: Suor Dorina della Vergine di Pompei

Data Prima Professione: 17/10/1958

Nome Civile: Vincenza Venturella

Luogo e Nascita: Castelbuono-PA – 24.02.1940

Nome Religioso: Suor Domitilla della Madonna delle lacrime

Data Prima Professione: 1964

Nome Civile: Cesarea D’Aversa

Luogo e Nascita: Trecase (Lecce) 22/01/1941

Nome Religioso: Suor Emilia di San Giuseppe Calasanzio

Data Prima Professione: 12/09/1961

Nome Civile: Marisa Tornusciolo

Luogo e Nascita:14/10/1951 Benevento 

Nome Religioso: Suor Marisa dell’Incarnazione

Data Prima Professione: 07/09/1974

Nome Civile: Marilia Evangelista Lima

Luogo e Nascita: Salvador – Bahia (BRASILE) 05/08/19

Nome Religioso: Suor Marilia di Gesù Crocifisso

Data Prima Professione: 12/09/1993

Nome Civile: Dania Margarita Cerda Bello

Luogo e Nascita: 08/11/93 Rivas, Nicaragua

Nome Religioso: Suor Dania di Gesù Misericordioso

Data Prima Professione: 10/09/2016

Numero di laici “retribuiti” che collaborano con la Comunità: 1

Numero di laici volontari che collaborano con la Comunità:  5

SCUOLA PRIMARIA: 120

Numero di alunni maschi: 58                              femmine: 62

SCUOLA DELL’INFANZIA: 80

Numero di alunni maschi: 37                                   femmine: 43

Totale alunni:200

Numero di Suore che operano nella scuola: 5

Numero di laici retribuiti nella scuola: 17

Numero di laici Volontari nella scuola: 1

’  ATTIVITÀ PASTORALI SVOLTE NELLE PARROCCHIE

* Consiglio parrocchiale   *  Catechesi

L’immobile dell’Oasi “San Giuseppe Calasanzio” di via Centostelle 9, a Firenze, fu comprato dalla stessa fondatrice Madre Celestina Donati nel maggio del 1904, perché diventasse sede di accoglienza per le Figlie dei Carcerati.

Già nel 1900, undici anni dopo la nascita dell’Opera Calasanziana, Madre Celestina aveva fondato, a Livorno, la prima Oasi, all’ombra della Madonna di Montenero, per rispondere ad un nuovo bisogno che avrebbe caratterizzato definitivamente la vita della sua Opera, quello, cioè, di accogliere le bambine figlie dei carcerati.

Proprio come al tempo del Calasanzio, Dio dispose che anche Madre Celestina incontrasse il miglior modo di servire a Dio offrendole l’occasione di uno speciale apostolato a cui lei si dedicò in un modo del tutto singolare e particolare. In quell’epoca, infatti, aumentò molto il numero di padri o madri, da ogni parte d’Italia, che chiedevano, con ansia e dolore, alla mamma suora, come i detenuti chiamavano affettuosamente la Madre Celestina, di occuparsi delle loro figlie.

Madre Celestina, pur essendo sempre attaccatissima all’ideale della povertà, era costretta a studiare continuamente il modo di provvedere ai sempre crescenti bisogni dell’Opera.  Così, con il trascorrere degli anni, si faceva soprattutto necessario trovare un luogo più adatto, con più spazi e nella città per poter accogliere le bambine. Si mise allora in cerca di una casa dove la comunità potesse trovare stabile dimora. Dopo tanti tentativi, finalmente, nel maggio del 1904 fu trovata e acquistata la casa di via Centostelle. Madre Celestina ha vissuto in questa comunità dal 1904 fino al 1907, per poter avviare, con l’aiuto dei benefattori, il pagamento delle rate per l’acquisto definitivo e il lavoro di ristrutturazione della villa perché potesse accogliere, al meglio, le bambine.  Dopo di ciò, nel 1907, ritornò nella comunità di via Faenza che diventò, da quel momento in poi, casa generalizia e diede l’incarico di superiora della casa a Suor Pompilia Rabai, una delle prime cinque suore che avevano professato insieme con lei.

La casa di Via Centostelle, pur nella semplicità e povertà che la Madre Celestina sempre desiderava, era un ambiente adatto per le bambine, perché godeva di un vasto spazio ben ripartito, con tanti alberi intorno, abbondante aria, diventando, pertanto, il luogo favorevole e più che idoneo per la sede di quell’Opera nata per le Figlie dei Carcerati. Chi andava a visitare l’Istituto di via Centostelle rimaneva ammirato dall’ordine, dall’aria buona che si respirava, dal sole e dalle cure materne che le suore offrivano alle sessanta o ottanta bambine, dai due ai 17 anni di età, che risplendevano in serenità e salute.

Tuttavia l’Istituto, sede per le Figlie dei Carcerati, ha conosciuto anche momenti difficili con il trascorrere del tempo e dei cambiamenti della società; ma, con l’aiuto della Provvidenza e la protezione della Fondatrice, ha saputo sempre adeguarsi e trovare nuove risposte ai nuovi bisogni. L’accoglienza delle Figlie dei Carcerati era ormai diffusa in tante altre Oasi calasanziane, presenti in quasi tutta Italia. Pian piano l’accoglienza si apre a tutti i bambini in difficoltà e non solo ai figli dei carcerati. Inoltre, nell’Istituto di Centostelle, quasi contemporaneamente, era nata anche una scuola materna per i bambini poveri del quartiere.

Negli anni 70 la casa di Centostelle non poté più essere casa di accoglienza per le bambine a causa della mutata situazione sociopolitica dell’epoca e le suore Calasanziane di quel tempo non riuscirono più a stare dietro alle molte esigenze che il Comune di Firenze pretendeva da loro per accogliere le bambine e ragazze in stato di bisogno.

In un primo tempo, le Suore pensarono di utilizzare lo spazio che accoglieva le bambine creando un pensionato per studenti, ma tale iniziativa ebbe breve durata, soprattutto perché non compatibile con il carisma calasanziano.

Così verso gli anni 74-75 cominciava a svilupparsi, accanto alla scuola materna che già esisteva, prima un dopo scuola e, in seguito, una scuola elementare vera e propria, di carattere privato, ma senza fine lucrativo. Per anni e anni, le Suore hanno formato ed educato generazioni di bambini e bambine per la società fiorentina.

Dall’anno 2000, quest’Oasi calasanziana dedicata a “San Giuseppe Calasanzio” accoglie un Istituto scolastico non più di carattere privato, ma paritario. Le parole cambiano, è vero, ma lo spirito è lo stesso: educare evangelizzando. Oggi l’Istituto Paritario, “Suore Calasanziane”, svolge il suo ministero educativo nella Scuola dell’Infanzia e in quella Elementare, accogliendo più di 200 bambini per educarli ed istruirli nelle lettere e avvicinarli a Gesù nella fede, convinti, suore e laici, che solo così renderanno i bambini loro affidati capaci di costruire, nel futuro, una società più sana e cristiana.

Campi Salentina

Nome: Oasi “Mamma Bella”

Data di fondazione: 29/ 05 / 1950

Indirizzo: Via Mamma Bella, 11

C.A.P.  73012   Città:  Campi Salentina (Lecce) Prov/Stato: Italia

Tel. con prefisso: 0832/1791012                FAX: 0832/791012

Email: calasanzianecam1950@ libero.it

Numero di Religiose: 5    

Dati personali delle Religiose, le Novizie, Postulanti, Aspiranti: 

 

Nome Civile: VETRUGNO VINCENZA

Luogo e Nascita: 02/06/1930 SQUINZANO (LECCE)

Nome Religioso: SUOR SISTINA DI GESU BAMBINO

Data Prima Professione: 02/07/1953

 

Nome Civile: MARGELLETTI PIETRINA

Luogo e Nascita: 29/06/1931 CAMPI SALENTINA (LECCE)

Nome Religioso: SUOR SEMIRA DEL SS. CROCIFISSO

Data Prima Professione: 27/08/1951 A ROMA

 

Nome Civile: CECCATO MARIA ANGELA

Luogo e Nascita: 05/12/1934 MUSSOLENTE

Nome Religioso: SUOR BERTILLA DI SANT’ANNA

Data Prima Professione: 27 AGOSTO 1956 A ROMA

 

Nome Civile: DE VITO CONCETTA

Luogo e Nascita: 18/06/1943 TORITTO (BARI)

Nome Religioso: SUOR FRANCESCHINA DELL’IMMACOLATA

Data Prima Professione: 27/09/1954 A ROMA

 

Nome Civile: PETRELLI ANNA MARIA

Luogo e Nascita: 22/09/1954 CAMPI SALENTINA (LECCE)

Nome Religioso: SUOR ANNA MARIA DI GESU ABBANDONATO

Data Prima Professione: 08/12/1984 A FIRENZE-VIA FAENZA

 

Numero di laici “retribuiti” che collaborano con la Comunità: 12

Numero di laici volontari che collaborano con la Comunità: 7

SCUOLA DELL’INFANZIA

Numero di alunni maschi:        40             femmine:      38

’  NIDO

Numero di alunni maschi:          8             femmine:        5

Totale alunni:     91

Numero di Suore che operano nella scuola: 1

Numero di laici retribuiti nella scuola: 11

Numero di laici Volontari nella scuola:

’

CENTRO DIURNO

Numero di alunni maschi:         5             femmine:        38

’

ATTIVITÀ PASTORALI SVOLTE NELLE PARROCCHIE

Consiglio parrocchiale

Tel. con prefisso: 0832/791012                                   Fax: 0832/791012

Email: calasanzianecam1950@libero.it

Sito web (se ci fosse): www.oasimammabella.it

L’Oasi Mamma Bella si trova a Campi Salentina, ridente cittadina al nord di Lecce.

La sua fondazione è opera di un medico filantropo, dott. Salvatore Calabrese che, colpito da gravi lutti familiari, dedicò la costruzione della struttura all’accoglienza dell’infanzia e della gioventù disagiate.

L’Oasi, situata in una zona periferica del paese, è circondata da un ampio spazio verde, interno alla stessa, dove risaltano alberi di pino. Negli ultimi anni, però, alcune di questi alberi hanno lasciato spazio a otto piante di ulivo che raffigurano un percorso di pace in quanto testimoniano pensieri di uomini e donne di fede.

Apre il percorso l’ulivo dedicato alla nostra fondatrice Madre Celestina Donati.

Attualmente la struttura ospita una scuola dell’Infanzia Paritaria con annessa Sezione Primavera, un centro diurno, ed una comunità per i minori stranieri.

Accanto alle religiose operano gruppi di laici, molti dei quali prestano la loro opera volontariamente. Fa parte del complesso architettonico anche una chiesa dove troneggia un gruppo marmoreo dedicato a “Mamma Bella”.

Milano

Nome: Oasi Giulio Salvadori

Data di fondazione: novembre 1960

Indirizzo: Via Tonezza, n° 13

C.A.P    20147 –  Città: Milano

Tel.: 02.40.09.18.21         FAX: 02.40.09.54.63

Email: oasi.giuliosalvadori@libero.it

Site web: www.materna.salvadori.it

 

Numero di Religiose: 7

Dati personali delle Religiose

 

Nome Civile: FILIPPI FARMAR GERMANA

Luogo e Nascita: MILANO    07/02/1934

Nome Religioso SR. EUGILDE DI GESÙ CROCIFISSO

Data Prima Professione: 11/02/1957

 

Nome Civile: CORSO LORENZA ANNETTA

Luogo e Nascita: RAVVANUSA (AG) IL 06/01/1927

Nome Religioso: SR. ANTONIA DELL’IMMACOLATA

Data Prima Professione: 30/10/1947

 

Nome Civile: TERLIZZI MARIA

Luogo e Nascita: MILANO il 10/04/1928

Nome Religioso: SR. CELINA DEL SACRO CUORE

Data Prima Professione: 03/09/1950

 

Nome Civile: PAGLIARA ANGELA

Luogo e Nascita: CAMPI SALENTINA (LECCE) il 27/08/1929

Nome Religioso: SR. LORENZINA DI SAN POMPILIO

Data Prima Professione: 03/10/1949

 

Nome Civile: CUSIMANO ANNA

Luogo e Nascita: CASTELBUONO (PA) IL 28/07/1936

Nome Religioso: SR. ROSINA DI SANT’ANTONIO

Data Prima Professione: 27/08/1956

 

Nome Civile: VASTI GEMMA

Luogo e Nascita: TREVISO IL 10/10/1938

Nome Religioso: SR. MARGHERITA DEL SACRO CUORE

Data Prima Professione: 10/05/1959

 

Nome Civile: MARCIA EVANGELISTA LIMA

Luogo e Nascita: SALVADOR- BAHIA- BRASILE IL 10/04/1972

Nome Religioso: SR. MARCIA CELESTINA DELLA MADRE DI DIO

Data Prima Professione: Chiesa di San Giovannino degli scolopi- Firenze il 30/09/2001

 

Numero di laici “retribuiti” che collaborano con la Comunità: 7 + 2 COOPERATIVE

Numero di laici volontari che collaborano con la Comunità: 4 LAICI

COMUNITÀ ALLOGGIO “PADRE PERICO”

Numero di casa famiglia: 1         Numero totale di assistiti: 10

Numero dei bambini maschi: 6                  femmine: 4

Numero di adolescenti maschi: 2              femmine: 3

Numero di Suore che operano nelle case famiglie: 2

Numero di operatori laici retribuiti presenti nelle case famiglie: 2

Numero di Volontari laici che collaborano nelle case famiglie: 2

 

CENTRO DIURNO “CRESCERE INSIEME”

ATTIVITÀ DI DOPOSCUOLA

Numero di alunni maschi: 21            femmine: 22                  totale: 43

SCUOLA DELL’INFANZIA “GIULIO SALVADORI”

Numero di alunni maschi: 26             femmine: 28

Totale alunni: 54

Numero di Suore che operano nella scuola: 3

Numero di laici retribuiti nella scuola: 4 + COOPERATIVA

 

ATTIVITÀ PASTORALI SVOLTE NELLE PARROCCHIE

Partecipazione alle varie iniziative proposte e un buon livello di collaborazione.

PARROCCHIA SANTI NABORE E FELICE – Indirizzo: via T. Gulli n° 62 – 20147 Milano – Zona San Siro – Tel.0248701531 – Fax 02405132 – Web: www.santinaboreefelice.it

 

L’Oasi Giulio Salvadori appartiene alla Congregazione Figlie Povere di San Giuseppe Calasanzio, il cui carisma è l’accoglienza e l’educazione di bambini adolescenti e giovani in difficoltà, sulle orme di San Giuseppe Calasanzio. Il primo impulso per iniziare l’opera a Milano fu data dal prof. Giulio SalvadoriLcritico letterario e poeta – 1862-1928) che svolse anche un intensa azione in campo sociale e già sostenitore e benefattore dei nostri Istituti di Firenze, Livorno, Roma a beneficio dei figli di detenuti. Da cui il nome del nostro Istituto di Milano oggi: “OASI GIULIO SALVADORI”.

Le nostre religiose arrivano a Milano nel 1929: due suore che, aiutate anche dal Cardinal Ildefonso Shuster, organizzarono la prima comunità di bambine in via Ghiberti, poi in via della Quercia; in una villetta riadattata che ospitò bambine dai 3 anni in su. Bambine in precarie condizioni familiari e figlie di detenuti. Per dieci anni, il lavoro incessabile delle religiose, sostenute da molti benefattori, seguitò e venne appoggiato sempre dalla signorina Costanza Donati, pronipote della nostra Fondatrice, Beata Madre Cristina Donati che con tanti sostenitori, pensarono a una nuova sede.

Così il 27 aprile 1939 il Cardinal Shuster benedì la prima pietra della nuova sede di via Tonezza. La nuova costruzione fu dedicata alla memoria del professor Giulio Salvadori. Fortunatamente la guerra 1939-1945 risparmiò dalla distruzione la casa, terminata prima dell’inizio della guerra. La signorina Costanza Donati, che sempre seguiva l’espandersi dell’Istituto che dopo la guerra ospitava circa 90 bambine e giovani, tra i suoi amici inserì anche la conoscenza di Padre Perico, gesuita a San Fedele allora assistente dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) e centro studi sociali, centro da Lei fondato nell’ambito della comunità dei gesuiti di San Fedele.

Le suore sognavano di poter acquistare il terreno del Comune, accanto alla casa delle bimbe, per poter dare assistenza anche ai maschietti e dare alle bimbe “dei fratellini”. Il terreno fu acquistato dal Conte Bonacossi Sandro Contini di Firenze, in memoria della propria madre. Si costituisce così’, intorno a Padre Perico un comitato di amici che si allarga sempre più, finché il 16 ottobre 1960 si ha l’inaugurazione della sezione maschile dell’Istituto in via Tonezza, 13 alla presenza di molte autorità.

Il Ministro di grazia e giustizia Onorevole Gonnella il procuratore capo della Repubblica, dottor Spagnolo, il primo Presidente della Corte d’Appello dottor Ghirardi, molti magistrati e benefattori. L’edificio, nato con tante fatiche, su una superficie di 6000 mq. risultò un gioiello di funzionalità e di modernità, corredato di tutto il necessario per allevare bambini dai 3 agli 11 anni.

A seguito della legge 431 sull’adozione speciale, che impegna di inviare i bambini verso istituzioni di ordine famigliare secondo le disposizioni del Tribunale dei Minori e, in seguito, al calo delle nascite, il numero dei bambini, nell’istituto, diminuisce e anche il numero delle religiose: così, dopo serie valutazioni, si decide di unificare i due istituti; si accolgono una cinquantina di bambine e maschietti nell’unico edificio di via Tonezza, 13 – sede attuale.

Attualmente la struttura comprende:

  • una comunità alloggio per minori;
  • Un centro diurno;
  • Una scuola materna paritaria.

L’Oasi vuole essere un ponte fra le situazioni di disagio e quella del superamento, quale risorsa educatrice che interagisce con i servizi territoriali, così come previsto dall’attuale legislatore nazionale e regionale.

La Beata Madre Celestina Donati,

ci sorride, ci benedice, ci spinge a cercare la santità, ogni giorno, imitando le sue virtù.!!

Roma

(Celestina Donati)

Nome: Oasi Celestina Donati

Data di fondazione: 15 / ottobre / 1927

Indirizzo: via delle calasanziane, n°: 6          C.A.P. 00167         Città: Roma (Italia)

Tel. con prefisso: +39 06 6147517                    FAX: +39 06 61291868

Email: oasicelestinadonati@email.it

Numero di Religiose: 14 

Dati personali delle Religiose,

 

Nome Civile: Graziella Boccacci

Luogo e Nascita: Jesi (An) – Italia il 12.02.1940

Nome Religioso: Suor Maria Pia di Gesù Crocifisso

Data Prima Professione: 30.09.64

 

Nome Civile: Zaira Migatti

Luogo e Nascita: Cerreto D’Esi (AN) Italia 17.08.1938

Nome Religioso: Suor Bernardina del Sacro Cuore

Data Prima Professione: 30.09.1964

 

Nome Civile: Angiolillo Antonia

Luogo e Nascita: Campi S.-LE  – 09.12.1930

Nome Religioso: Suor Filomena di San Pompilio

Data Prima Professione: 1951

 

Nome Civile: Astorino Sabina

Luogo e Nascita: Scigliano-CS  – 29.01.1925

Nome Religioso: Suor Emiliana dell’Immacolata

Data Prima Professione: 1946

 

Nome Civile: Alessandra Alborghetti

Luogo e Nascita: Bergamo – Italia – 20.05.1941

Nome Religioso: Suor Fermana del Sacro Cuore

Data Prima Professione: 17.09.1962

 

Nome Civile: Maria Michela Vitillo

Luogo e Nascita: Ariano Irpino (AV) – Italia 23.01. 1939

Nome Religioso: Suor Terenzia della Ss. Eucaristia

Data Prima Professione: 17.10.1956

 

Nome Civile: Teresa Paladini

Luogo e Nascita: Squinzano (LE) – Italia – 05.06.1931

Nome Religioso: Suor Ivana di San Pompilio

Data Prima Professione:

 

Nome Civile: Carmela De Vito

Luogo e Nascita: Toritto (BA) – Italia 21.02.1939

Nome Religioso: Suor Leonarda di Santa Teresina

Data Prima Professione:

 

Nome Civile: Raffaella De Tuglie

Luogo e Nascita: Campi Salentina (LE) – Italia 26.10.1930

Nome Religioso: Suor Marisa degli Angeli Custodi

Data Prima Professione:

 

Nome Civile: Susanna Onor

Luogo e Nascita: San Donà del Piave (VE) –  1 agosto 1923

Nome Religioso: Suor Alfonsina di Gesù Crocifisso

Data Prima Professione: 25.08.1939

 

Nome Civile: Angela Maria Fravega

Luogo e Nascita: Buenos Aires (Argentina) – 18.12.1962

Nome Religioso: Suor Angela Maria della Croce

Data Prima Professione: 8 dicembre 1989

 

Nome Civile: Giuliana Benigni

Luogo e Nascita: Collina di Santa Maria Nuova (AN) – Italia – 17.04.1964

Nome Religioso: Suor Giuliana della Trinità

Data Prima Professione: 10 giugno 1990

 

Nome Civile: Tiziana Barattini

Luogo e Nascita: Genova – Italia – 25.02.1979

Nome Religioso: Suor Tiziana di Gesù

Data Prima Professione: 22 settembre 2002

 

Nome Civile: Karla Patricia Sequeira Obando

Luogo e Nascita: Boaco – Nicaragua – 05.08.1979

Nome Religioso: Suor Karla Patricia dell’Immacolata

Data Prima Professione: 29 settembre 2012

 

Nome Civile: Karla Patricia Sanarrucia Martinez

Luogo e Nascita: Tola – Nicaragua – 29 ottobre 1987

Nome Religioso: Suor Karla Patricia degli Angeli Custodi

Data Prima Professione: 29 settembre 2012

 

Nome Civile: Heidy Daniela Mena Zapata

Luogo e Nascita: Tola (Rivas) – Nicaragua – 05.06.1994

Nome Religioso: Suor Heidy Daniela del Ssmo. Sacramento

Data Prima Professione: 10 settembre 2016

 

Numero di laici “retribuiti” che collaborano con la Comunità: 8

Numero di laici volontari che collaborano con la Comunità: 3

CASA FAMIGLIA

Numero di casa famiglia: 7                                    Numero totale di assistiti: 44

Numero dei bambini maschi: variabile femmine: variabile

Numero di adolescenti maschi: femmine:

Numero di Suore che operano nelle case famiglie: 9

Numero di operatori laici retribuiti presenti nelle case famiglie: 7

Numero di Volontari laici che collaborano nelle case famiglie: 15 volontari + 20 collaboratori laici (presenze mensili o sporadiche non in rapporto diretto con i minori accolti.

 

SCUOLA ELEMENTARE

Numero di alunni maschi: 68                  femmine: 46

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Numero di alunni maschi: 41                 femmine: 24

Numero di Suore che operano nella scuola: 3

Numero di laici retribuiti nella scuola: 8

Numero di laici Volontari nella scuola:

 

Altre attività: Animazione e collaborazione con la ONLUS Amical

Tel. con prefisso: +39 06 6147517                   Fax: +39 06 61291868

Email: oasicelestinadonati@email.it

L’Oasi Celestina Donati, nel povero quartiere di Primavalle, in Roma, viene inaugurata il 15 ottobre 1927, accogliendo le 12 bambine in situazione socio familiare in difficoltà e le suore che si spostano dall’umido garage di Porta Furba dove erano arrivate nel 1923.

Il primo caseggiato che si trovava, allora, più vicino all’Oasi, era la piccola cappella della Madonna del Riposo sull’Aurelia. Le suore hanno sempre cercato di non far mancare l’essenziale alle bambine e adolescenti sempre in numero crescente, hanno affrontato ogni tipo di sacrificio per permettere di restituire loro, dignità e allegria quando vengono meno per cause a loro spesso incomprensibili.

Il periodo ante, durante e post guerra non è stato di ostacolo alla Provvidenza che ha corrisposto in generosità all’accoglienza di ogni piccolo che avesse avuto bisogno di una “casa”. “Oasi” è la denominazione sempre usata ad indicare lo stile delle opere educative della Congregazione, che propone luoghi di tranquillità, riposo, ripresa delle proprie energie onde ritrovare il necessario equilibrio, per dare inizio ad una vita migliore.

Oggi riconfermiamo di voler essere Oasi, alle sorgenti spirituali e pedagogiche di Madre Celestina Donati, per meglio identificare le nostre finalità che partono da sentimenti in cui il lavoro con il bambino e la famiglia consiste nell’accoglienza di minori quasi sempre in difficoltà e con bisogno di crescita psicologica e fisica.

L’ attraversata della vita richiede tanti remi e tante braccia. Solo “insieme” si può giungere felicemente alla riva. Condividere la fatica con chi vuole remare, fa bene al cuore e fa vivere nella storia, il Vangelo. E poi, se si è insieme, Lui è in mezzo a noi….

Nel 1997 per adeguarci alle nuove leggi abbiamo iniziato la ristrutturazione delle vecchie camerate in appartamenti, fidandoci della “Provvidenza”. Cosi sono nati cinque casa famiglia e due gruppo appartamento; lavori finalizzati nell’anno 2005, pur continuando sempre il nostro lavoro educativo alla luce del carisma calasanziano. È un lavoro che impegna gran parte del nostro tempo, ma molto affascinante che dà piena realizzazione alla nostra vita di suore calasanziane. L’Oasi collabora con tutto il territorio italiano.

Oltre ciò è presente nell’Oasi la scuola dell’infanzia e la scuola primaria aperta al quartiere e a chi ha bisogno, il doposcuola. Nel tempo libero si svolgono sport (pattinaggio artistico, judo, calcio, rugby tots e pilates) e laboratori di pittura e teatro oltre un corso di salsa, di pianoforte e uno di chitarra.

Roma

(Lucia Penotti)

Nome: Oasi “Linda Penotti”

Data di fondazione: 1963

Indirizzo: Via dei Casalotti, 73

C.A.P. 00166     Città: Roma (Italia)

Tel.: (06) 6156352   FAX: (06) 61567248

Email: oasilindapenotti@virgilio.it

 

Numero di Religiose: 4

Dati personali delle Religiose

Nome Civile: ROSSO SCOLASTICA

Luogo e Nascita: GIULIANOVA  (TE)   08.01.1943

Nome Religioso: SUOR FLAVIA DEGLI ANGELI CUSTODI

Data Prima Professione: 17 SETTEMBRE 1960

 

Nome Civile: FICARRA SANTINA

Luogo e Nascita: CASTELBUONO (PA)     18.01.1932

Nome Religioso: SUOR  ARCANGELA DELLA SS. EUCARISTIA

Data Prima Professione:  1956

 

Nome Civile: CIANI MILENA

Luogo e Nascita: SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)  26.05.1967

Nome Religioso: SUOR MILENA DELLA VERGINE ADDOLORATA

Data Prima Professione: 19 SETTEMBRE 1993

 

Nome Civile: RAB MELINDA

Luogo e Nascita: (HU)  13.10.1983

Nome Religioso: SUOR MELINDA DELLA TRINITÀ

Data Prima Professione: 21.01.2009

 

Numero di laici “retribuiti” che collaborano con la Comunità: 16

Numero di laici volontari che collaborano con la Comunità: 40

CASA FAMIGLIA

Numero di case famiglia: 4  Numero totale di assistiti: 24

Numero dei bambini maschi: 5  femmine: 10

Numero di adolescenti maschi: 2  femmine: 7

Numero di Suore che operano nelle case famiglia: 3

Numero di operatori laici retribuiti presenti nelle case famiglia: 6

Numero di Volontari laici che collaborano nelle case famiglia: 30

’

SCUOLA ELEMENTARE

Numero di alunni maschi: femmine:

’

SCUOLA DELL’INFANZIA

Numero di alunni maschi: 15  femmine: 10

’

NIDO

Numero di alunni maschi: femmine:

Totale alunni: 25

Numero di Suore che operano nella scuola: 1

Numero di laici retribuiti nella scuola: 4

Tel. con prefisso: 06 61563512 Fax: 06 61567248

Email: oasilindapenotti@virgilio.it

 

L’incontro del Commendatore Francesco Penotti con le Suore Calasanziane, nel 1960, al Nido Claire in via Nomentana, fa nascere l’idea al Commendatore  di dedicare la nascita di una nuova Oasi per i bambini alla memoria della Signora Linda, sua moglie. Nel 1963 fu inaugurata l’attuale Oasi “Linda Penotti”, sulla Via Boccea, fra verdi prati, ai margini della borgata Casalotti, capace di ospitare 50 bambini, divisi in due sezioni di Scuola Materna.

Dal 1974 l’Oasi “Linda Penotti” proseguendo nel suo cammino di generosa dedizione verso i piccoli ospiti, si adopera a rendere sempre più accogliente l’ambiente, ad intensificare il dialogo con i genitori e responsabili, presupposto indispensabile, questo, per una serena maturazione dei bambini affidati; ad accogliere, ove le circostanze lo permettono, i fratelli maggiori, provvedendo per questi ultimi alla loro istruzione nella Scuola elementare Statale vicina all’Oasi; trasforma la comunità, composta sempre più da bambini provenienti da altri Paesi e continenti, in un’unica, grande famiglia interculturale.

Verso gli anni novanta l’Oasi “Linda Penotti”, attenta al divenire delle necessità sociali, aveva ampliato camere e servizi, sistemato viale e giardini, costruendo un’ampia ala, indispensabile per le rinnovate esigenze. Sorgono così, non senza enorme sforzo finanziario, nuove aule, nuove camere luminose con balconi, bagni, uscite indipendenti. Il tutto in un insieme armonico e funzionale che permette ai bambini una vita più confortevole, più serena, in spazi colmi di luce e colori all’interno, di verde e di fiori all’esterno.

Per rispondere sempre più ai bisogni del nostro tempo, la nostra Congregazione s’impegna a dare loro una risposta, adeguandosi alle nuove normative il D.P.R. 616/77 che attribuisce ai Comini le competenze in materia di organizzazione ed erogazione dei servizi di assistenza, la L.R.38/96, il Protocollo d’intesa del 21 marzo 1997, la legge 285/97 sull’infanzia e l’adolescenza, la legge 328 del 2000 legge quadro dei Servizi Sociali e la legge 149 del 2001 in materia di adozione e di affido, che prevedono l’inserimento dei minori in strutture di tipo familiare

Oggi l’Oasi “Linda Penotti” ha attuato il nuovo progetto che suddivide l’immobile in 4 case famiglia, ossia comunità di tipo familiare, per rispondere maggiormente ai bisogni dei minori.

Il nostro progetto è sempre stato quello di offrire ai minori in difficoltà la possibilità di vivere un percorso di vita nelle condizioni più adatte alle specifiche esigenze di ognuno, favorendone la crescita, stimolandone le qualità, agevolando l’espressione della personalità, sostenendolo negli aspetti problematici. Tali obiettivi tuttavia sono concordati con la famiglia d’origine e/o con la famiglia affidataria e/o con la famiglia adottiva e/o insieme ai servizi territoriali.

Per questo motivo l’Oasi “Linda Penotti”:

Vuole essere una comunità residenziale per l’accoglienza temporanea di minori dove essi possano fare esperienza di vita familiare, favorendone un armonico sviluppo psico-fisico e affettivo.

La temporaneità dell’accoglienza è prevista in relazione alla possibilità di rientro nella famiglia d’origine, all’affidamento familiare e/o all’adozione.

Vuole fornire un sostegno concreto alla famiglia in modo da permettere un sereno reinserimento del minore nella stessa, evitando l’emarginazione di questa dal contesto sociale.

Vuole realizzare un progetto educativo individualizzato che coinvolga anche il tessuto sociale circostante.

Avvalersi di personale professionalmente, qualificato, in grado di instaurare rapporti di solidarietà e di scambio nell’ambito del territorio. Il ricorso al volontariato, opportunamente coinvolto, è subordinato al tipo di progetto educativo individualizzato.

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