Carissimi,

si avvicina il giorno che ogni anno ci invita a fare memoria della nascita della nostra Beata Fondatrice Madre Celestina Donati, il 26 ottobre 2019.

Tale data segnerà, per tutte noi calasanziane, l’inizio dell’Anno di Spiritualità e Vita Comunitaria (2019/2020) che si concretizzerà, nel corso dell’anno, in alcune piccole proposte, sia a livello congregazionale che comunitario.

L’apertura dell’Anno di Spiritualità verrà celebrata, in Casa Madre, nel pomeriggio di sabato 26 ottobre, con il seguente programma:

ore 15.00 Momento di meditazione a cura di Padre Sergio Sereni, Provinciale delle Scuole Pie Italiane

dalle ore 15.45 Adorazione Eucaristica silenziosa / Preghiera nella camera di Madre Celestina / Colloquio spirituale o confessione con un sacerdote

ore 17.30 Solenne Celebrazione dei Vespri

ore 18.00 Solenne Celebrazione Eucaristica

ore 19.00 Momento di convivialità

Invitiamo vivamente le comunità italiane a partecipare, con la presenza di qualche religiosa, amici e collaboratori laici, a questa giornata di spiritualità organizzata in Casa Madre.

È bello ed è importante che tutte le comunità, sabato 26 ottobre, vivano e celebrino, in comunione, l’apertura dell’Anno di Spiritualità, organizzando una Celebrazione Eucaristica ed un momento di meditazione e/o adorazione.

Confidando nella comune preghiera, unite dalla fede in una cuor solo ed in un’anima sola, invochiamo la benedizione di Madre Celestina, affinché questo Anno possa essere un’esperienza spirituale di comunione fraterna e di crescita nella santità per tutte e per ciascuna.

Roma, 06.10.2019

Fraternamente

Suor Anna Lucia d’Ospina

La Madre Generale ed il suo Consiglio

 

LETTERA

 

Si continuas utilizando este sitio aceptas el uso de cookies. más información

Los ajustes de cookies de esta web están configurados para "permitir cookies" y así ofrecerte la mejor experiencia de navegación posible. Si sigues utilizando esta web sin cambiar tus ajustes de cookies o haces clic en "Aceptar" estarás dando tu consentimiento a esto.

Cerrar