Dopo una domenica trascorsa in gioiosa e serena fraternità, oggi , nella festa di San Pompilio, scolopio, abbiamo ripreso i lavori capitolari di pianificazione, con il cuore pieno di fiducia, speranza e desiderose di camminare sulle orme dei nostri Fondatori. San Pompilio è stato uno scolopio che amava Dio , amava le persone a lui affidate e amava la sua missione svolta maggiormente a Campi Salentina ( Puglia). In tutti i santi possiamo scoprire alcuni tratti dell’amore di Dio. San Pompilio attraverso le sue mani ha saputo benedire e distribuire il pane ai piccoli e poveri. È Dio che benedice attraverso San Pompilio e invita anche ciascuna di noi a lasciare che Lui faccia di noi strumenti e canali per arrivare al cuore dei piccoli e dei poveri che incontriamo sul cammino della vita. Ciò che unisce San Giuseppe Calasanzio, Madre Celestina e San Pompilio è il fatto che, per comprendere il Regno, bisogna essere come i bambini, con totale fiducia nel Padre e nella Sua Provvidenza. La vocazione calasanziana si realizza quando: si accoglie un bambino come se stessi accoglielndo Gesù .Siamo chiamate ad essere nuovi Pompilio e nuove Celestina al servizio di Dio, nei piccoli e nei poveri!
Questa giornata ci ha dato la grazia e la possibilità di aprire i nostri cuori a un’altra accoglienza: siamo gioiose e disponibili per un cammino di conoscenza e di comunione con le figlie di Suor Serafina Formai che dal Cielo ci accompagna e ci sostiene insieme ai nostri Santi Fondatori!


















