Sono Marco, sono a Firenze nel 1979. Mio padre era ingegnere ferroviario, e frequentando i corsi di Inglese per i dipendenti delle Ferrovie dello Stato ha incontrato Patricia, la sua insegnante americana che divenne in breve tempo sua moglie e mia madre. Abitavamo nella zona di Campo di Marte, e i miei genitori scelsero di mandarmi a scuola dalle Calasanziane: un ambiente di fede, pieno di amore, che ispirava loro fiducia. Lì ho appreso i primi rudimenti della fede: la preghiera, la via crucis nei tempi forti, la figura materna delle suore. Ricordo la cara Suor Maurizia, un carattere deciso che in caso di necessità seppe anche essere …figura paterna! Ricordo infatti con affetto e riconoscenza le sue correzioni, la sua pazienza e la sua attenzione nei miei confronti. Per lavoro di mio padre dovemmo trasferirci a Roma.

Nell’adolescenza mi allontanai sempre più dalla fede, investendo tutte le mie energie nel farmi accettare dai miei coetanei. Capelli lunghi, mode, musica, arte, cultura: con questi elementi ho cercato di costruirmi un’identità che potesse essere accettata e amata da tutti. Intorno ai vent’anni stavo studiando Filosofia all’università, suonando con i miei amici nei locali della capitale e sprecando le mie giornate una dopo l’altra, cercando di riempirle con passatempi inutili. Finalmente una grande crisi, a seguito di una relazione fallita, ha aperto le mie orecchie per ascoltare l’annuncio della Buona Notizia. Nell’estate del 1999 mi trovavo in Germania con un gruppo di amici, per assistere all’eclissi di sole…e lì si è “eclissato” il sole delle mie sicurezze mondane: ho sperimentato una grande angoscia e durante quel viaggio ho sentito per la prima volta la presenza di Dio, che mi veniva incontro per entrare nella mia vita. A seguito di questo primo incontro con Lui, mi sono sentito chiamato a intraprendere un percorso di crescita nella fede e sono entrato in una comunità del Cammino Neocatecumenale, dove Dio mi ha gradualmente guarito da quella che poteva diventare una grave situazione depressiva. Il Signore ha curato a poco a poco le mie ansie e la mia fragilità psicologica, facendosi conoscere come Padre e mostrandomi la sua presenza lungo tutta la mia vita. Ho iniziato a lavorare in un’azienda italo-americana, nell’ufficio del personale, pensando che forse il Signore mi avrebbe chiamato a sposarmi… Durante il pellegrinaggio della Giornata Mondiale della Gioventù a Colonia nel 2005, siamo passati di nuovo per la Germania e lì di nuovo il Signore Gesù si è fatto vivo: questa volta per una chiamata più profonda, la chiamata ad abbandonare tutto per seguirlo. Dire di sì non è stato facile. Ero infatuato di una ragazza, avevo un lavoro, lasciare tutto questo mi sembrava impossibile. Ma nulla è impossibile per Dio. Così nel Settembre del 2006 sono andato a un incontro mondiale per seminaristi, dove tutti i candidati per entrare in seminario del Cammino Neocatecumenale danno la propria disponibilità ad essere inviati “a todas partes”, dove Dio voglia. Sono stato così scelto per essere inviato in Olanda, e lì – il 17 settembre del 2006 – ho detto il sì che ha cambiato la mia vita. In questi 15 anni di missione il Signore mi ha portato veramente “a todas partes”: sono stato in Sudamerica, Nordamerica, 3 anni in Sudafrica, tanti paesi d’Europa. Si sono aperte per me tante porte, tante persone mi hanno ospitato, confermando la parola del Signore che per i suoi discepoli ha promesso il centuplo. Sono tornato alcune volte a Firenze, per visitare le Calasanziane. Ormai sono passati tanti anni, molte di loro non ci sono più, ne sono arrivate di nuove… ma lo Spirito che si respira nei loro giardini è sempre lo stesso. Sono grato alla formazione da loro ricevuta, perché la fede appresa nei primi anni di vita è come imparare ad andare in bicicletta… anche se non lo si fa per lunghi anni, quando si risale in sella si ricomincia a pedalare come se non si fosse mai smesso. Prego che il Signore continui a darci il coraggio di dire questi “sì” pazzi, che ci cambiano la vita e ci fanno fare Pasqua, passando dalla tristezza di una vita in cui si ha tutto ma non si è mai contenti, alla libertà della vita di Figli di Dio, dove si è come dei bambini, abbandonati nelle sue mani.

Si continuas utilizando este sitio aceptas el uso de cookies. más información

Los ajustes de cookies de esta web están configurados para "permitir cookies" y así ofrecerte la mejor experiencia de navegación posible. Si sigues utilizando esta web sin cambiar tus ajustes de cookies o haces clic en "Aceptar" estarás dando tu consentimiento a esto.

Cerrar