Sabato 23 ottobre 2021 si è aperto ufficialmente l’Anno Vocazionale Calasanziane con  la realizzazione di un meeting online internazionale, al quale hanno partecipato circa 150 giovani di differenti paesi dei tre continenti nei quali siamo presenti noi Calasanziane.

Un grande evento, durato tre ore, che ha avuto come tema “Un sì che cambia tutto”, ispirato al sì di Maria. L’evento è stato ideato e programmato dall’équipe vocazionale delle suore Calasanziane, come proposta inaugurale per offrire soprattutto ai giovani delle nostre realtà una esperienza di incontro e di relazione per contrastare proprio quello che la pandemia minaccia di più.

L’incontro è iniziato alle ore 17,00, con l’intervento di Suor Marilia Evangelista Lima, responsabile per la cultura vocazionale e formativa e, di seguito, con il saluto della Madre Generale Suor Anna Lucia D’Ospina che ha presentato tutte le comunità calasanziane e il relatore e animatore di questo incontro, il provinciale dell’Austria il P. Jean de Dieu, scolopio e biblico,  al quale va il nostro sincero ringraziamento per il suo prezioso contributo formativo durante questo evento e anche in altri momenti formativi rivolti alla Congregazione. P. Jean di Dieu ha saputo sviluppare egregiamente il tema del Si che cambia tutto, trasmettendo ai giovani un messaggio con un linguaggio semplice e comprensibile, dimostrando la sua  grande capacità riflessiva e la semplicità nel comunicarla.

Questo ringraziamento si estende a tutto l’Ordine degli Scolopi che con paterna cura ci sostengono sempre. Di fatto,  in questo evento c’erano presenti ben 4 scolopi che hanno offerto il loro contributo:

  1. Andrés Valencia Henao, responsabile dell’Ufficio Comunicazione dell’Ordine degli Scolopi, il quale gentilmente ci ha concesso l’uso della loro piattaforma zoom per realizzare il meeting, assistendoci e accompagnandoci con il lavoro tecnico.
  2. Stefano Locatelli, Scolopio e Consigliere Provinciale che vive a Roma e ha offerto la sua collaborazione come interprete dall’italiano al francese.
  3. Labancz Zsolt, Scolopio che vive in Ungheria ed è stato l’interprete dall’italiano all’ungherese.

A loro, come confratelli, il nostro grazie di cuore.

Il nostro grazie si stende poi a tutti gli altri interpreti:

  1. Yalmer Antonio Aragón Martínez, sacerdote della Diocesi di Juigalpa (Nicaragua) che studia a Roma e traduceva dall’italiano allo spagnolo.

La signora Janice Maria Silva, brasiliana che vive a Pisa e traduceva dall’italiano al portoghese.

La giovane italiana, Valentina Milardi, maestra del nostro Istituto Scolastico a Firenze, che parlava ai giovani italiani lì dove è stato  necessario.

Ed infine, il nostro grazie di cuore va anche alla signora Emanuela Martuccelli, mamma di una nostra allieva: senza il suo aiuto tecnico amministrativo non sarebbe stata possibile la buona riuscita di questo evento.

L’incontro è stato arricchito con la proiezione di bellissimi video di ogni paese, preparati con cura dalle suore e dai loro giovani per questo evento di apertura. A loro e a tutti i giovani che hanno potuto partecipare il nostro grazie nella speranza  che davvero questo meeting online sia stato utile per dare inizio  alla costruzione di una Cultura Vocazionale Calasanziane lì dove  siamo e operiamo, sulle orme e co la benedizione del Calasanzio, della Beata Celestina Donati e del P. Celestino Zini.

Suor Marilia Evangelista Lima

 

 

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