Carissimi fratelli e sorelle,

ci prepariamo ad accogliere e vivere il Tempo forte della Quaresima che la Chiesa ci offre come cammino verso la Pasqua, verso il cuore dell’anno liturgico e della fede.

Come ogni anno, inizieremo il cammino quaresimale ricevendo le ceneri :“Ricordati che sei polvere, e in polvere ritornerai” (cfr Gen. 3,19).

“La polvere sul capo ci riporta a terra, ci ricorda che veniamo dalla terra e che in terra torneremo. Siamo cioè deboli, fragili, mortali. Siamo polvere, ma siamo la polvere amata da Dio. Il Signore ha amato raccogliere la nostra polvere tra le mani e soffiarvi il suo alito di vita. Così siamo polvere preziosa, destinata a vivere per sempre. Siamo la terra su cui Dio ha riversato il suo cielo, la polvere che contiene i suoi sogni. Siamo la speranza di Dio, il suo tesoro, la sua gloria” (Papa Francesco).

Iniziamo, allora, la Quaresima con grande fede, con grande vivacità di spirito, sapendo quanto è prezioso questo tempo, perché porta con sé una grazia speciale per le nostre anime, una grazia di amore e di risurrezione. Il Signore, sempre pietoso, vuole dare alle nostre anime la certezza del cammino, vuole dare alle nostre anime la spinta, perché non cedano al peccato e alla mediocrità. Alla Pasqua giungeremo solo mettendoci in movimento: non si può aspettarla passivamente. Si tratta di un cammino verso un passaggio; un cammino personale che si intraprende liberamente e si accetta di essere trasformati, trasportati. Ci affidiamo a Maria, la donna della Pasqua, perché ci prenda per mano e ci sia maestra e modello di una intensa esperienza spirituale della quaresima pasquale. Disponiamoci allora interiormente a vivere il tempo forte della quaresima con il desiderio di  crescere nella fede, nella speranza, nell’amore!

Accogliamo la grazia del Signore, lasciamo che entri nella nostra vita, lasciamo che con la sua grazia la faccia rifiorire.

Mentre vi abbraccio con affetto fraterno e invoco la benedizione di Madre Celestina su ciascuno, vi invito a sentirci in sintonia, nello Spirito, pregando insieme con queste parole:

 

«Istruiscimi come tu vorrai,

io sono troppo semplice per indicare i mezzi all’Onnipotente,

ma istruiscimi, mio Signore Gesù, e insegnami a contemplarti,

perché io posi i miei occhi sui tuoi occhi in tutta questa Quaresima;

che io ti consoli il più possibile e faccia la tua volontà,

in te, da te e per te, mio Signore e mio Dio…

E, oso aggiungere, o Gesù, fai la stessa grazia a tutti i tuoi figli,

poiché tu li ami tutti! Amen».

Buon cammino … in attesa della Pasqua!

 

 

Madre Generale

Suor Anna Lucia D’Ospina

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