Il 9 aprile, a Firenze, nella Sede Universitaria degli studi Umanistici e della Formazione, si è svolta la discussione della tesi di laurea di Suor Dania con il titolo “Prevenzione e disagio giovanile: ruolo dell’educatore di strada”. Argomento che mette al centro il benessere del soggetto e della comunità alla quale appartiene, individuando e utilizzando le risorse e le opportunità dell’ambiente come strumento per il cambiamento positivo della stessa.

La discussione della tesi si è svolta in un clima di gratitudine e soddisfazione sia per la neolaureanda sia per i professori che costituivano la commissione.

In conclusione, Suor Dania ha messo in evidenza l’importanza della conoscenza e consapevolezza che tutti gli educatori devono avere al momento di intraprendere un lavoro socio-educativo con i giovani; ha sottolineato l’importanza di far vivere ai giovani esperienze significative che facciano scoprire la bellezza e valorizzare le relazioni umane che, nel secolo odierno, tendono spesso a diventare fragili e non offrono sicurezza e supporto ai giovani nella costruzione della loro identità e del senso d’appartenenza alla comunità.

Con grande gioia, la comunità Calasanziana ha accompagnato spiritualmente e attivamente, in questo bel traguardo raggiunto, la nostra consorella calasanziana.

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