Con la Celebrazione Eucaristica, si è conclusa la Settimana di Spiritualità (18 – 23 marzo 2019) presso l’Oasis Mater Celestina, in Carei, Romania. La settimana che abbiamo vissuto è stata così strutturata:

  • Professione Perpetua di Suor Agnes Kanti, il 18 marzo, in una giornata dedicata alla memoria della Beata Celestina Donati.
  • 2 giorni di Visita di Ascolto alla Comunità religiosa, presieduta dalla Madre Generale.
  • Mercoledì eucaristico: con l’adorazione eucaristica dalle 8:30 alle 12:00.
  • Giovedì: preparativi per la giornata di accoglienza.
  • Venerdì: giornata delle porte aperte, per una fraterna conoscenza della struttura e del nostro carisma
  • Sabato: celebrazione eucaristica con l’intenzione di preghiera per le vocazioni, presieduta dal nostro vescovo Mons. Jenő Schönberger, con la partecipazione di parroci e sacerdoti della città.

All’inizio della celebrazione si è fatta una piccola meditazione con le parole di Madre Celestina: “In nome di tutte le creature, insegnaci a ringraziare del tuo perdono, della tua provvidenza e delle grazie che ci hai dato. Insegnaci a supplicarti perché venga il tuo regno e che il tuo regno si estenda a tutte le creature. Fa’ che si rinnovino le preghiere innalzate a te, fino alla fine del mondo. Ogni parola di preghiera per gli altri si moltiplichi in preghiera di condivisione. Ogni tua benedizione venga a noi e si moltiplichi in benedizione donata agli altri. E donata, si moltiplichi secondo la larghezza del tuo cuore.” Anche il ringraziamento, dopo la comunione, è stato guidato dalle parole di Madre Celestina: “Ogni incontro con te nell’Eucaristia è un amplesso e un bacio che dura un attimo, ma lascia, o Signore, il profumo dell’Amato. L’anima mia non può desiderare, con la forza necessaria, il Pane della vita, né il Cielo, se lo Spirito Santo non fa risuonare in me i suoi gemiti inenarrabili. Da me non posso realizzare il distacco dalla terra e dalle cose, né sentir fame di te, se non ricorro a te con umile fiducia. Fa, o Signore, che abbia la consapevolezza della mia fragilità, ma ciò non indebolisca il desiderio di te. So che se tu sei chiamato, accorri.”

  • Durante l’omelia, il parroco János Szilágyi ha parlato della bellezza della chiamata alla vita consacrata e anche delle difficoltà che tentano la nostra fedeltà così come è stato tentato Gesù. Così come Lui è rimasto fedele alla volontà del Padre suo, anche noi, sostenute dalla grazia, possiamo vivere ogni giorno il nostro SÌ alla volontà di Dio.

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